Il Gruppo

Rispettosi dell'antico cerimoniale trasmesso dall'ultima "batteria" scioltasi a Badia Calavena nel 1962, i Pistonieri si esibiscono in numerose località venete, italiane ed estere con l'intento di divulgare questa eccezionale testimonianza culturale.I componenti di questa batteria, forse l'ultima che ha operato in Lessinia prima della formazione di un nuovo gruppo denominato "Pistonieri dell'Abbazia" di Badia Calavena, sono noti a molti Badioti, essendosi esibiti fino al 1960 circa, in molte feste e ricorrenze nei paesi limitrofi.L'ultima loro esibizione avvenne, forse, a San Valentino il 6 agosto 1961, in occasione dell'ingresso del parroco don Battista Tacchella

Il vecchio gruppo di Pistonieri di Badia Calavena ( anni sessanta)
Particolari di un vecchio trombino
Il gruppo in sfilata
Batteria di Pistonieri in azione

I Pistonieri partecipano agli incontri con gli amici di Adlkofen, città gemellata, dal 1988 con Badia Calavena. Dal 1981, annualmente avvengono manifestazioni culturali, folkloristiche, sportive tra le due comunità. Dal 1992 i Pistonieri porgono il loro fragoroso saluto iniziale e di commiato. Ogni anno, la prima domenica di Giugno, si riunisce a Badia Calavena il convegno nazionale del Trombino. Esperti di armi, folklore, storia, tradizioni ed economia rendono particolarmente interessanti gli incontri. Lo stesso giorno del convegno, nel pomeriggio si celebra la festa dei "Pistonieri dell'Abbazia", un momento di gioioso

L'associazione, che conta un centinaio di iscritti simpatizzanti e venticinque sparatori, organizza annualmente, la prima domenica di Giugno, una festa sociale che si svolge nel comune di Badia Calavena dopo un convegno storico scientifico sull'etnografia delle armi in Lessinia. La nostra è un'associazione che,per Statuto, è impegnata ad operare per la prosecuzione di un'antichissima consuetudine che rispecchia la baldanza, la giovialità e l'incontenibile gioia della popolazione Cimbra pronta ad accogliere festosamente gli ospiti, gli amici, le autorità.Il gruppo "Pistonieri dell'Abbazia" si costituì, con atto notorio, l' 8 Maggio 1992 rispolverando così un'antica tradizione unica al mondo. In tal modo il Trombino uscì prepotentemente dall'oblio in cui rimase avvolto per alcuni decenni a causa dei radicali mutamenti socio economici ed ambientali verificatisi nel dopoguerra. Esso fu utilizzato, in modelli in continua evoluzione e per circa quattro secoli, dalla popolazione Cimbra. Inizialmente fu un'arma atta alla difesa del territorio, successivamente, quando mancò questa necessità, fu trasformata in oggetto folkloristico impiegato per porgere il benvenuto a un autorevole, gradito ospite e nelle feste.



 

Monumento al Pistoniere. Realizzato nel Giugno 2012, posto all'inizio del paese per ricevere il gradito ospite.


Gruppo di ballo

Gruppo di ballo

Da una ricerca storica, condotta in collaborazione con il Prof. Rizzolli di Bolzano,nel 2015 è stato realizzato il Vestito della festa della Lessinia. Insieme al nuovo costume parte anche il gruppo di ballo tradizionale atto a mantenere viva anche questa vecchia tradizione.

 

 

Il gruppo "Pistonieri dell' Abbazia" è aperto a quanti intendono seriamente impiegarsi per la conservazione della cultura e delle tradizioni legate al singolare arnese tipico di questa terra e denominato "Trombino o Pistone". Lo stupendo "sciopo da sagra", il cerimoniale con il quale viene esibito, l'arte per riprodurlo, l'abilità richiesta per il suo utilizzo, devono essere conservate affinché non corra un'altra volta il rischio di ripiombare nell'oblio. Pertanto chi intende iscriversi al nostro gruppo, anche come componente attivo della batteria, sarà accolto con cordialità e amicizia.

 

Virgilio Pellicari

Virgilio Pellicari

è nato a Badia Calavena il 19 agosto 1905, meccanico e costruttore di trombini nei momenti dedicati allo svago, fu socio fondatore del gruppo "Pistonieri dell'Abbazia" di cui ricoprì una carica nel consigli di amministrazione.

In gioventù lavorò in una fabbrica di armi a Vicenza e non perse mai questa passione che si tramutò in hobby. La quindicina di trombini da lui costruiti sono capolavori di cesellatura e forma, tanto da poterli qualificare armi antiche, rare e artistiche. Quasi certamente i trombini derivano dagli archibugi o dalle colubrine che i Cimbri, già dal 1616, come documentato,utilizzavano ai valichi montani in difesa dei propri territori facenti parte della Repubblica Veneta; Ciò in cambio di privilegi ottenuti quali l'esenzione dalle imposte e del servizio militare.